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Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.
- Confucio

illum, nata nel 1971, è uno dei maggiori punti vendita della luce di design in Italia. E’ un’azienda specializzata nella progettazione illuminotecnica sia per interni che per esterni. La forza di illum risiede in coloro che ne compongono lo staff: architetti con una specifica formazione nella progettazione illuminotecnica con un’esperienza più che trentennale nel settore.

La storia di illum tra lighting design e progettazione tailor-made

 

Intervista all’Architetto Antonio Russo – titolare di illum Firenze

La Storia di illum: dove, quando e perché?

Illum nasce nel 1971 da un’idea di Adriana Targetti che l’aveva pensata come showroom dedicato al ‘lighting design’, legato inizialmente piu’ che altro all’arredo. In quegli anni la luce era solo design e non tecnologia. L’illuminotecnica, come la intendiamo oggi era una scienza quasi sconosciuta. La sede iniziale della nostra azienda era in Via di Novoli  fino al ’90,  poi  ci siamo spostati in Via XXVII Aprile, e dal 2008 siamo in Via Baracca.

 

Qual’ è stata l’evoluzione dell’azienda?

Da showroom che aveva come mission la ricerca dell’oggetto luce, si è trasformata in una vera e propria azienda che pensa, progetta e realizza la luce.  Illum oggi è sia vendita di luce e lampade di design sia progettazione illuminotecnica a livello mondiale. Da sempre  illum  interpreta la luce disegnandola “in maniera sartoriale, e non seriale”.

 

I prodotti e le aziende che rappresenta illum?

Sono tutti brand italiani che fanno scuola nel mondo stupendoci con proposte che spaziano dalla tradizione all’ innovazione, affiancati a marchi esteri, frutto di una continua attività di ricerca che illum svolge fin dalla sua nascita e che da sempre  la caratterizza.

 

Cosa vuol dire oggi stare sul mercato italiano? Cos’è cambiato rispetto al passato nel mondo della luce?

Appiattimento assoluto. In un mercato oggi cosi’ depresso, dove il prezzo di ogni cosa la fa da sovrano e tutto il resto passa in secondo piano, la luce d’autore è diventata un prodotto solo per una piccola nicchia di utilizzatori. Nel nostro paese c’è sempre meno interesse alla luce di design, mentre all’estero sta crescendo, c’è piu’ “voglia di fantasia italiana”. In Italia purtroppo tutto si sta “massificando”. Realtà come illum si trovano spiazzate , ma cerchiamo di andare avanti con coerenza, a testa alta e sempre con nuove proposte e gran ricerca.

 

Come vede illum nel futuro?

Illum farà un cambio di rotta. Si manterrà la ricerca e la sperimentazione, mentre la progettazione diventerà “per pochi ma non per tutti”, sarà ancora piu’ “sartoriale”, per pochi intenditori cosi come le sorelle Fontana che in tarda età decisero di disegnare e creare solo per chi volevano loro, al fine di distinguersi e mantenere alta la bandiera della creatività, esclusivamente italiana.